• 1 Oct 2020

Scontro Grillo-De Luca su polo infantile Ospedale del Mare. Ugl Medici: Ragione a entrambi

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Scontro Grillo-De Luca su polo infantile Ospedale del Mare. Ugl Medici: Ragione a entrambi

Sul nuovo piano di organizzaizone ospedaliera della Regione Campania, inviato ieri al Ministero della Salute, è scontro tra il Ministro Giulia Grillo e il Governatore Vincenzo De Luca. “La Campania deve cambiare passo: De Luca non può continuare a perpetuare quegli errori che nei decenni scorsi hanno portato la sanità regionale nel baratro”. ha detto oggi il Ministro contestanso la proposta di smantellare il polo materno infantile dell'Ospedale del Mare.

“Dalle dichiarazioni di De Luca -  afferma il Ministro - si fa intendere che, contravvenendo a quanto prescritto dal Dm 70, nel nuovo piano non è previsto il Polo materno-infantile presso l’Ospedale del Mare, struttura all'avanguardia, autorizzando a delocalizzarne tutte le attrezzature al vecchio ospedale Loreto Mare".

Sulla questione si è espresso oggi il Segretario Nazionale UGL Medici Pierluigi Franco: "Dopo il fallimento dell'"operazione" Ospedale Annunziata che prevedeva, solo sulla carta, un secondo polo materno infantile in città, risulta non più procrastinabile l'istituzione dello stesso in altra sede".

"Il Santobono - osserva il Segretario - è ormai in difficoltà, anche considerando che il suo accesso è garantito dall'autostrada più trafficata d'Italia: la Tangenziale di Napoli. Sul merito hanno, purtroppo, ragione sia il ministro Grillo che il presidente De Luca, e insieme a loro i piccoli e le mamme di Napoli".

"La normativa non prevede un Dea di secondo livello senza il polo materno infantile - prosegue il Dott. Franco - ma è anche meravigliosa l'idea di un polo materno infantile al Loreto Mare.
Vanno a questo punto realizzate tutte e due le cose se vogliamo continuare ad aumentare la qualità della sanità campana".

"Basta con gli Ospedali che chiudono" afferma il Segretario notando come già a Salerno si sia registrata un'inversione di tendenza, "e basta con gli Ospedali incompleti rispetto alle normative vigenti".

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