• 12 Dec 2019

Catania, Nuovo pronto soccorso del Policlinico, Ugl: “Perplessi. Urgente rivedere il piano”

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Catania, Nuovo pronto soccorso del Policlinico, Ugl: “Perplessi. Urgente rivedere il piano”

Catania. Dopo un lunghissimo balletto di date e previsioni disattese dai fatti pare che finalmente si è giunti al traguardo “ il Policlinico aprirà a breve, i lavori sono stati completati e sono in fase di collaudo”. L’annuncio è stato dato alla città dall’assessore della Salute Ruggero Razza ma la Ugl Medici territoriale non ci sta, le perplessità riguardano le modalità di avvio del nuovo nosocomio, il mancato completamento dei lavori rispetto alle condizioni promesse, ed è così che il segretario generale territoriale della Ugl Giovanni Musumeci, i segretari provinciali delle federazioni Ugl medici e Ugl sanità, rispettivamente Aurelio Guglielmino e Carmelo Urzì, chiedono un confronto urgente tra Salvo Pogliese Sindaco di Catania, Ruggero Razza Assessore Regionale della Salute, Prefetto e parti sociali al fine di individuare una soluzione condivisa che consenta a tutti di ritenere una eccellenza la nuova opera.

 “Il recente annuncio dell’assessore della salute Ruggero Razza, per noi, è senza ombra di dubbio motivo di compiacimento .. si legge nella lettera con cui  le Ugl Medici territoriali chiedono il confronto – ma non possiamo, nel contempo, non esprimere le nostre perplessità sulle modalità di avvio delle attività nel pronto soccorso del presidio “Gaspare Rodolico”, perché non possiamo fare a meno di non ricordare come, in sede istituzionale, nel 2017 il sindaco e l’assessore regionale della salute dell’epoca, presero un preciso impegno. In tale sede, in un tavolo con le parti sociali, si individuò una soluzione di buon senso che prevedeva l’apertura del pronto soccorso del “Policlinico” e la conseguente contestuale chiusura di quello del “Vittorio Emanuele”, solo contemporaneamente all’apertura del pronto soccorso del “San Marco” di Librino ed al completamento dei lavori di ampliamento del punto di emergenza del nosocomio “Garibaldi” centro.  Oggi queste condizioni, a nostro avviso, non sembrano affatto rispettate visto e considerato che, dalle dichiarazioni lette in questi giorni, lo storico pronto soccorso del “Vittorio” chiuderà a vantaggio di quello nuovo al “Policlinico” mentre del “San Marco” si hanno solo notizie frammentarie ed il presidio del “Garibaldi” centro, non avendo ultimato i lavori, si troverà di colpo a servire il bacino d’utenza della zona centrale e sud della città dove vivono oltre 80 mila catanesi, senza contare le migliaia di persone che ogni giorno gravitano su questa parte di territorio; impatto che non pare nelle condizioni di fronteggiare. Proprio perché di sanità di eccellenza parliamo, non possiamo che richiedere un intervento urgente al Prefetto con l’apertura di un tavolo tecnico per l’avvio di un confronto tra il sindaco, l’assessore regionale della salute e le parti sociali, al fine di individuare una soluzione condivisa che consenta da una parte di mettere a disposizione della realtà catanese una vera eccellenza e, dall’altra, mettere in sicurezza il resto della città – e concludono - Catania non deve avere cittadini di serie A e cittadini di serie B! Per questo la Ugl sarà sempre accanto ai lavoratori ed agli utenti, continuando a chiedere servizi efficienti, non disagi, e dare voce a chi non ce l’ha”.

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