• 13 Dec 2019

Patto nazionale per la Salute. UGL Medici: Urgente attivare un nuovo piano per il Sud Italia

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Patto nazionale per la Salute. UGL Medici: Urgente attivare un nuovo piano per il Sud Italia

Un nuovo Patto per la Salute che riduca il divario nell'offerta assistenziale tra Nord e Sud e ripristini un sistema sanitario equilibrato. Lo chiedono i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che questa mattina si sono riuniti in un'assemblea nazionale presso l'auditorium del Grand Hotel Salerno, alla presenza del Ministro della Salute Giulia Grillo e del coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Antonio Saitta.

La scelta di Salerno come sede dell'evento mira a riportare al centro dell'attenzione la crisi del settore sanitario nel Mezzogiorno, e a chiedere un cambio di rotta al Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, messo sotto accusa dalle tre sigle sindacali per le sue scelte definite "deludenti".

Sulla questione è intervenuto il Segretario Nazionale di UGL Medici Pierluigi Franco: "La nostra proposta di attivare con sollecitudine un patto nazionale per la Salute assume ancora più urgenza nelle Regioni meridionali, in piano di rientro da un decennio circa, con i relativi problemi di blocco del ricambio generazionale del personale, di migrazione sanitaria, di livelli di assistenza deludenti, di calcoli del riparto dei fondi sanitari tra le Regioni penalizzanti per il Sud Italia" ha detto il Segretario.

"Una Sanità Nazionale a due velocità non sarà mai produttiva se analizzata nella sua interezza.
Non mi sembra però intellettualmente onesto dare le colpe al Governatore della Campania toutcourt. Mi auspico, piuttosto, che il presidente De Luca si decida ad accettare contributi programmatici dal sindacato medico in vista della necessità di trovare finalmente un accordo tra Governo, conferenza Stato Regioni e parti sociali sull'ormai improcrastinabile Patto per la Salute".

 

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