• 14 Dec 2019

UGL Medici sulla crisi della sanità in Campania

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Jul

UGL Medici sulla crisi della sanità in Campania

In riferimento ai nuovi dati annuali sulla misurazione della performance dei SSR resi noti nell’ambito della VI Edizione del Rapporto Crea Sanità, appare evidente come la Campania, in un contesto di crisi nazionale del settore sanitario e del welfare in generale, continui ad essere il fanalino di coda del panorama economico italiano. Il personale medico della Regione, invecchiato a causa del blocco del turnover e spesso indicato da campagne mediatiche e da personalità politiche come il responsabile del malfunzionamento della sanità, vede oggi vanificati tutti i grandi sacrifici fatti negli ultimi anni.


L’indignazione espressa da Forza Italia tramite le dichiarazioni del Consigliere Regionale campano Flora Beneduce, rilanciate dall’ex Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, giunge con inescusabile ritardo nonostante le reiterate richieste di intervento per la tutela della salute e della sicurezza in sanità dei cittadini campani di cui si sono fatti portavoce UGL Medici e altre Organizzazioni Sindacali.


La sanità campana appare segnata da gravi problematiche quali la crescente migrazione del personale sanitario verso altre regioni e i risultati ancora deludenti forniti dai livelli di assistenza, malgrado alcuni deboli miglioramenti riscontrati. A Napoli, in controtendenza con quanto sta avvenendo in alcuni comuni salernitani come Agropoli, dove abbiamo assistito alla riapertura di piccole strutture ospedaliere, la mancata apertura completa dell’Ospedale del Mare, insieme allo svuotamento degli altri nosocomi napoletani, ha creato una situazione di crisi che impedisce ai cittadini di beneficiare delle attività assistenziali e di ricovero necessarie alla tutela della propria salute.


Bisogna inoltre sottolineare come la collaborazione tra la Regione e i corpi intermedi quali le Organizzazioni Sindacali continui ad essere residuale e insoddisfacente, in linea con la linea politica condotta in passato dal governo Renzi, il cui raro utilizzo della Sala Verde di Palazzo Chigi ha avuto, tra l’altro, risultati negativi sul consenso. Una gestione della sanità campana portata avanti con una simile impostazione “verticista”, con scarsa considerazione attribuita al qualificato supporto del sindacati medici, non può e non deve più essere in alcun modo tollerata.

Dott. Pierluigi Franco, Segretario Nazionale Ugl Medici

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