• 14 Dec 2019

UGL Medici sulla crisi della sanità: basta accusare la classe medica

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Jun

UGL Medici sulla crisi della sanità: basta accusare la classe medica

La responsabilità del malfunzionamento della sanità non deve essere in alcun modo imputata al personale medico. Lo sottolinea UGL Medici nel denunciare la cattiva informazione dilagante e la speculazione mediatica. La crescente tendenza ad attribuire alla categoria medica le colpe dei disagi che compromettono la qualità del servizio sanitario pubblico, continua l'organizzazione sindacale, deve essere contrastata ponendo in primo piano la valorizzazione del personale sanitario, che da tempo si vede gravemente penalizzato da scelte politiche discutibili e dai continui tagli che colpiscono il settore.

I medici ospedalieri, in particolare, hanno subito le conseguenze negative del processo di aziendalizzazione che negli ultimi 15 anni ha profondamente modificato il mondo della sanità. L'inefficienza della macchina burocratica e la mala gestione pubblica hanno contribuito a creare una situazione di crisi di cui ora i lavoratori del settore sanitario, oltre ai pazienti, sono chiamati a pagare il prezzo.

Il medico è oggi costretto a lavorare in condizioni spesso disumane e in strutture ospedaliere sempre più fatiscenti, facendo i conti con la mancanza di risorse economiche e con il drammatico aumento del fenomeno delle aggressioni. Pur dimostrando ancora la massima dedizione per il proprio lavoro, la classe medica risulta di fatto privata del suo tradizionale ruolo insostituibile per diventare invece oggetto di critica costante da parte della malainformazione e della politica.

 

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